Lipedema

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Trattamento non invasivo del lipedema

Lipedema

Patologia abbastanza frequente e spesso sottostimata, descritta per la prima volta nel 1940  da Dr. Allen e Hines , Clínica Mayo, Rochester, Minnesota caratterizzata da un accumulo anomalo del tessuto adiposo, “sindrome grasso doloroso”, quasi esclusivamente nelle donne, bilaterale, simmetrico, di consistenza molle, che altera in maniera importante la forma degli arti , dell‘addome e dei fianchi, con risparmio delle mani e dei piedi.

Si tratta di una malattia infiammatoria e fibrotica, dolorosa , del tessuto connettivo lasso (di cui fa parte il tessuto adiposo)

Malattia dei due corpi

Ha una distribuzione anatomica preferenziale che determina una tipica sproporzione tra le estremità e il tronco dovuta a un aumento localizzato e simmetrico del tessuto adiposo sottocutaneo a livello degli arti inferiori e/o superiori che  altera in maniera importante la forma degli arti, dell‘addome e dei fianchi con risparmio delle mani e dei piedi

Lipedema è descritto in stadi:

  • Stadio 1:Il tessuto  presenta pelle liscia ma piccoli noduli nel grasso;
  • Stadio 2: la pelle è irregolare, simile a quella di un materasso, e ci sono masse più grandi all’interno del grasso;
  • Stadio 3: si verificano estrusioni più grandi di grasso che formano lobuli e masse ancora più grandi.

Negli stadi più avanzati (II e III)  l’ipertrofia del tessuto adiposo aumenta e si determina  ostacolo al normale flusso della linfa.

Possiamo avere un linfedema secondario ad un sovraccarico del sistema linfatico con aumento della permeabilità accumulo di fluido con elevato contenuto di proteine nei tessuti.

Le due entità possono coesistere  per il coinvolgimento del sistema linfatico (comorbilità)

Oppure come evoluzione con edema ortostatico iniziale e successivo esaurimento della riserva funzionale del sistema linfatico = lipolinfedema – linfolipedema

  • Tipo 1: Colpisce glutei e fianchi
  • Tipo 2: Colpisce glutei, fianchi, cosce e ginocchia
  • Tipo 3: Colpisce glutei, fianchi, cosce e polpacci
  • Tipo 4: Colpisce le braccia (30%)
  • Tipo 5: Colpisce i polpacci

ULTERIORE DIFFERENZIAZIONE:

  • LIPEMA LOBARE: Il tessuto adiposo è distribuito in “lobi”, simili a “sacche”, localizzate lungo gli arti inferiori o in altri distretti corporei.
  • LIPEDEMA COLONNARE: Il tessuto adiposo è distribuito omogeneamente nelle zone corporee interessate

MOLTO IMPORTANTE:

 Possono essere presenti numerose comorbidità nelle pazienti affette da Lipedema.

Tra le varie:

  • Diastasi dei retti addominali (vedi sezione trattamento delle cicatrici)

Inoltre: L’eccesso di grasso depositato, può condizionare l’andatura, con conseguente stress sulle articolazioni (spesso causando valgismo, andatura antalgica e pronazione del piede). Lo stato doloroso a carico delle articolazioni può indurre alla riduzione delle attività motorie, anche ordinarie, orientando le pazienti ad un ulteriore rischio di sovrappeso e obesità.

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